25/9/2002

Punta del villano (mt 2660)

località: parco dell'orsiera-rocciavrè (provincia di Torino)

accesso: torino > ss.24 val susa > s.giorio > martinetti > città > cortavetto

itinerario: cortavetto > rif. amprimo > rif. toesca > colle del villano > punta del villano > rif. gravio

 

giornata di bel tempo, anche se già in tarda mattinata la nuvolaglia incomincia ad avvolgere il rocciamelone e me lo nasconde per tutto il resto della giornata.

lascio la macchina a Cortavetto (località raggiungibile da S.Giorio, ss. 24 della Val Susa, seguire indicazioni per Martinetti), poi mi incammino seguendo il sentiero che inizia in lieve discesa (cartello "rif Amprimo")

Punta del Villanolo raggiungo in una mezz'ora: è un posto incantevole, raggiungibile senza fatica anche per chi non cammina mai. Per un attimo me lo immagino teatro di polentate epiche ed il mio stomaco inizia subito a brontolare. Lo zittisco e riparto.

raggiungo presto un'altra splendida struttura: il rifugio Toesca (mt 1710), ancora aperto nonostante la stagione avanzata.

la salita al Colle del Villano non è delle più piacevoli (in parte è una pietraia) ma il percorso è molto ben segnato.

dal colle la salita alla cima richiede già qualche cautela, ma non è nulla di complicato. La tracccia è chiara.

tornato al colle scendo dal vallone del Gravio e passo al quasi omonimo rifugio, dove mi fermo a fiatare ed a cianciare col gestore (Luciano). Mi racconta delle serate eno-gastonomiche che organizza ogni fine settimana.

stanchissimo raggiungo la macchina percorrendo un tratto del Sentiero dei Franchi.

www.parks.it/parco.orsiera.rocciavre/

 

la vista dalla punta del villano

(foto: "la rivista del club alpino italiano, novembre/dicembre 2000")


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