
23/12/2008
Stress da vacanze
22/12/2008
Come Dio comanda
Papà nazista, ma solo perché i negri e gli slavi gli hanno portato via il lavoro, cerca di impartire una buona educazione retorica fondata sul concetto che bisogna farsi rispettare ad un figlio adolescente e spaesato, ovviamente bello ed oggetto del desiderio di tutte le ragazzine della scuola che frequenta. Il loro unico amico è un matto reso stupido da una scossa elettrica: un infortunio sul lavoro causato dal mancato rispetto delle norme sulle sicurezza sul lavoro in azienda.
Detta così sembra un film di denuncia sociale. Invece un presupposto che poteva anche essere interessante, diventa il pretesto per offrire un campionario di scene di violenza psicologica e fisica che alla fine mi ha lasciato semplicemente disgustato.
Come Dio comanda, ultimo film di Salvatores, cerca di colpire continuamente ed in ogni modo possibile. Sotto un diluvio degno di un film con Scamarcio si alternano aggressioni, stupri, minacce con pistola puntata in fronte: una fiera dell'odio e della disperazione che alla fine risulta fine a sé stessa, perché non bastano le lacrime finali (si sa, anche i nazisti hanno un cuore) a salvare un brutto film.
Era un anno che non andavo al cinema, ma se quello che passa il convento è roba simile, allora penso che ho fatto solo bene a starmene a casa.
PS: Eliana, non ti preoccupare, i brutti film vanno visti, se no come si fanno a riconoscere quelli belli?
16/12/2008
Guida in stato di ebbrezza
Non si guida da ubriachi. Su questo credo che siamo tutti d'accordo. Ma la legge al vaglio della Camera potrebbe abbassare ulteriormente il tasso alcolemico ritenuto accetabile per guidare un veicolo, portandolo dallo 0,5 allo 0,2%. Tradotto in modo comprensibile: basta un bicchiere di vino per vedersi multati e privati della patente.
A me tutto questo pare assurdo. Invece di punire chi falcia passanti per motivi di qualunque tipo, non solo legati all'alcol, qui si criminalizza chi beve un bicchiere di vino. Probabilmente chi ha proposto la norma si era ubriacato.
Commenti
el drinko (12/19/2008)
in qualità di assaggiatore di vini mi associo alla polemica. Passatemi la volgarità: eccheccazzo!
Guido (12/22/2008)
Non capisco a cosa serva abbassare il limite quando (stando alle cronache) i colpevoli di tali incidenti erano, nella migliore delle ipotesi, oltre il limite di 10 volte!!
10/12/2008
Inverno tipo
Tutto è grigio stamattina. Per la seconda settimana consecutiva non riesco a prendere il vaporetto per venire a P.le Roma. La settimana scorsa due giorni di acqua alta e poi la nebbia. Ieri la nebbia, oggi ancora l'acqua alta. Fortuna che la sirena, che alle 5.30 ci ha messo tutti in guardia, ha svolto la sua funzione di promemoria: come prima cosa ho messo gli stivali davanti alla porta e le scarpe nella borsa.
Vivere a Venezia è questo. È anche questo. Camminando lungo le callette mi meraviglio per la quantità di persone che sono sprovviste di stivali di gomma. Molti si fermano a guardare perplessi lo sbarramento d'acqua che si allarga di fronte a loro. Altri provano a saltellare rasente i muri delle case per sfruttare la parte più alta della fondamenta. Tentativo vano. Si vede benissimo che hanno le scarpe zuppe ed i loro piedi non vedono l'ora di finire appoggiati contro gli elementi di qualche termosifone.
Una signora mi guarda interrogativa. Io guardo le sue scarpette e scuoto la testa: "No signora, con quelle scarpe proprio non si passa". Lei torna indietro con passo deciso, quello di chi conosce qualche variante asciutta. Vorrei seguirla per farmela insegnare, prima o poi capiterà la volta che arrivo da fuori sprovvisto di stivali.
Ragazzetti alla moda si ostinano uscire con le scarpette da ginnastica ed avanzano caciaroni bagnandosi in allegria. Altri provano a salvarsi improvvisando galosce con sacchetti della spazzatura. Io cammino e sogno il sole che accarezza candidi manti di neve polverosa. In questi giorni d'inverno sognare è quasi una necessità.
Commenti
asso (12/11/2008)
Paolo perdonami l'ingnoranza ma come si fa a lasciare la giudecca senza vaporetto ?
paolo (12/11/2008)
Scusa Luca, sono stato troppo sintetico. Alla Giudecca passano due linee di vaporetti. Una va diretta a P.le Roma in 15 minuti. La seconda fa un giro più lungo e ci mette 30 minuti. In caso di acqua alta sono tutte e due sospese, nel senso che laprima proprio non circola, mentre la seconda fa solo il servizio di traghetto con le Zattere. Non siamo mai isolati in senso stretto: il traghetto per andare 'dall'altra parte' c'è sempre... poi da lì ci si arma di stivali e si va in cerca dei passaggi meno... acquosi
1/12/2008
Acqua alta record!
Se oggi si conferma il 155 cm, questa è la quarta acqua alta di tutti i tempi (o meglio, da quando esistono le rilevazioni).