
22/12/2005
Auguri
È molto probabile che, grazie a questo periodo di relax festivo che mi attende, non avrò più neppure un ritaglino di tempo per le mie cose su questo sito.
Credenti o no che siate, io vi porgo i miei auguri e vi saluto con due definizioni tratte dall'indispensabile Dizionario del Diavolo di A.Bierce. Se l'accostamento vi offende, considerate questa come un'ottima occasione per imparare a perdonare.
festa (s.f.) Celebrazione religiosa connotata per solito da ingordigia ed ubriachezza, spesso in onore di sante persone distintesi per sobrietà. Per la Chiesa Cattolica Romana le feste sono mobili e fisse, ovvero immobili: ma i celebranti sono tutti uniformemente immobili, cioé non se ne vanno finché non si sono riempiti la pancia.
fare baldoria festeggiare con acconce cerimonie la nascita di un fiero mal di testa.
Commenti
paola (12/22/2005)
Gli auguri meno banali che abbia mai sentito ......
Buon Natale e Buon Anno
Old John (12/23/2005)
Approfitto anche io di questo spazio pubblico, ricambiando gli Auguri e ardo al pensiero delle prossime ore dove la dolce sensazione dei fumi dell’alcool verrà spazzata dal freddo vento e dal sudore della risalita in qualche pineta del Nord Ovest.
Anzi sono sempre più convinto che entrambe le emozioni siano strettamente correlate :
non puoi capire se è stata un’ottima festa per il tuo fegato,
finchè non guardi le tracce che lasci nella neve il giorno seguente!
Auguri a tutti Old John
12/12/2005
Broken Flowers
Broken Flowers di Jarmusch è il classico film per critici. (...) Bill Murray è straordinariamente bravo, commovente e divertente (...). Si ride spesso, sia il protagonista sia il film sono perfetti. (Lietta Tornabuoni sulla Stampa). Per altre critiche leggete http://www.capital.it/trovacinema/scheda_critica.jsp?idContent=290142.
Il problema è che non tutti siamo dei critici. Così ho portato alcuni amici pensando di trovarmi di fronte ad un film comunque divertente. Ovvio che mi hanno caziato per la scelta ed alla fine della visione quasi dovevo scusarmi.
Ma ora che siamo tra di noi vi posso dire che a me Borken flowers non è dispiaciuto, per quanto sia lento (ma tanto pure io lo sono, quindi è adeguato alla mia velocità), non capiti quasi nulla da punto di vista della trama e sia pieno di tempi morti. La faccia di Murray vale il film, come la sua tuta da ginnastica nelle scene in cui è in casa e la indossa con sotto un bel paio di scarpe classiche.
E' un film sulla crisi di mezza età, sulla ricerca di sé di chi non ha messo su famiglia e ad un certo punto sente quasi il vuoto per non aver una discendenza da lasciare dietro di sé. La carrellata di figure femminili che ne scaturisce è molto ben congegnata e a tratti veramente divertente.
Insomma se lo vedete, fatemi sapere cosa ne pensate; ma forse è meglio se non ci portate gli amici...